Sommario
- Perché un cambiamento nello stile di vita trasforma la tua composizione corporea?
- Grasso viscerale vs grasso sottocutaneo: ciò che non vedi conta (e molto)
- Allenamento di forza e HIIT: i re per cambiare il corpo
- Alimentazione intelligente: proteine, fibre, acqua e deficit calorico
- Riposo pieno: il fattore silenzioso che decide la tua circonferenza vita
- Come trasformare questi cambiamenti in uno stile di vita permanente
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Un cambiamento stabile nel tuo stile di vita, con
allenamento di forza, alimentazione equilibrata e riposo di qualità, modifica il tuo corpo molto più di quanto immagini. Non perdi solo la pancia: cambi la tua salute, la tua energia e persino il tuo umore ❤️.
Come psicologa, astrologa e giornalista, lo vedo più e più volte: quando qualcuno lascia le “diete miracolose” e punta su abitudini permanenti, il corpo risponde quasi come per magia… anche se in realtà è scienza pura 😉.
Perché un cambiamento nello stile di vita trasforma la tua composizione corporea?
Prima di tutto, qualcosa di chiave:
il tuo peso non racconta tutta la storia. Ciò che conta davvero è la
composizione corporea
- Quanta massa muscolare hai
- Quanto grasso accumuli e dove
- Come risponde il tuo metabolismo
Molte persone arrivano in consulenza dicendo:
“Voglio perdere solo il grasso addominale”.
Qui entra la parte scomoda ma necessaria:
non puoi scegliere da quale parte del corpo bruciare il grasso. Quel mito del “ridurre solo la pancia” con esercizi per l’addome non ha riscontro scientifico.
Il corpo funziona come un conto in banca dell’energia:
- Ti alleni e mangi meglio
- Il corpo decide da dove prendere quel grasso
- Non puoi “ordinare” che sia solo dall’addome
La buona notizia: quando sostieni nel tempo uno stile di vita basato su
forza, buona alimentazione e buon sonno, il grasso addominale, inclusa la componente viscerale, comincia a cedere 🧠🔥.
Un dato curioso: molte persone pensano di non dimagrire perché “hanno cattiva genetica”. Tuttavia, in studi sui gemelli si vede che
le abitudini quotidiane spiegano più cambi nella composizione corporea della genetica. L’eredità influisce, sì, ma le tue decisioni quotidiane contano molto più di quanto si pensi.
Grasso viscerale vs grasso sottocutaneo: ciò che non vedi conta (e molto)
Non tutto il grasso si comporta allo stesso modo. Esistono due grandi tipi:
- Grasso sottocutaneo: quello che puoi pizzicare su braccia, gambe, fianchi
- Grasso viscerale: quello che si nasconde attorno agli organi interni nell’addome
Il grasso sottocutaneo dà fastidio esteticamente, ma quello che preoccupa davvero a livello medico è il
grasso viscerale.
Endocrinologhe come la dottoressa Rekha Kumar sottolineano che questo tipo di grasso genera una forte infiammazione interna e aumenta il rischio di:
- Problemi cardiovascolari
- Alterazioni al fegato
- Maggiore probabilità di alcuni tipi di cancro
- Relazione con demenza, asma e altre malattie croniche
E qui un punto importante:
non vedi né tocchi il grasso viscerale. Non scompare con massaggi né solo con trattamenti estetici.
Diversi nutrizionisti, come Chris Mohr, aggiungono che probabilmente non conosciamo ancora in dettaglio tutti i danni che questo grasso provoca. L’evidenza clinica ormai mostra chiaramente che colpisce organi chiave e genera un ambiente infiammatorio che il corpo non tollera bene.
E come fai a sapere se potresti accumulare grasso viscerale senza vederlo allo specchio? Non servono studi sofisticati. Puoi usare il
rapporto vita-fianchi come riferimento semplice:
- Negli uomini, un rapporto uguale o inferiore a 0,95 è considerato adeguato
- Il rischio aumenta quando quel rapporto arriva a uno o più
Inoltre, altri segnali accendono campanelli d’allarme:
- Aumento della glicemia
- Diminuzione del testosterone
- Russi spesso
- Noti difficoltà a deglutire o fastidio nella zona del collo
Questi segnali possono indicare che si accumula grasso vicino a strutture interne come la trachea o l’esofago e che conviene controllare la tua situazione metabolica. Quando un paziente mi dice che “ingrassa solo nella zona centrale” e inoltre dorme male e russa, so già che devo invitarlo a fare accertamenti e rivedere le abitudini immediatamente.
Allenamento di forza e HIIT: i re per cambiare il corpo
Se vuoi cambiare davvero la tua composizione corporea, l
’allenamento di forza diventa il tuo migliore amico 🏋️♀️.
In un follow-up di oltre dodici anni su più di diecimila uomini, ricercatori di Harvard hanno osservato che chi praticava esercizio di resistenza (pesi, macchine, peso corporeo ben programmato) riduceva la circonferenza vita con più efficacia rispetto a chi faceva solo cardio tradizionale.
Perché?
- La forza aumenta la tua massa muscolare
- Più muscolo significa che consumi più calorie anche a riposo
- Questo dispendio aggiuntivo rende più difficile accumulare grasso nell’addome
Allenatori come Luke Carlson spiegano che con più massa muscolare il tuo metabolismo a riposo sale e il corpo inizia a “consumare di più senza fare nulla in più”. Inoltre, dopo una sessione intensa di forza, puoi bruciare
dal 5 al 9% in più di calorie per diversi giorni. È come lasciare il metabolismo “acceso” per tre giorni di fila 🔥.
L
’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) combina cardio intenso con lavoro di forza. Questa miscela mobilizza molto il grasso viscerale e allo stesso tempo costruisce muscolo.
Esempi di HIIT:
- Blocchi brevi di corsa veloce alternati a cammino
- Burpees, squat e piegamenti ad alta intensità, con pause brevi
- Circuiti con pesi o manubri alternati a salti o remate su macchina
Inoltre, il lavoro muscolare migliora la
sensibilità all’insulina. Questo è essenziale, perché il grasso viscerale è associato alla resistenza all’insulina e, a lungo termine, alla prediabete o al diabete di tipo 2. Quando ti alleni con i pesi regolarmente, il corpo gestisce meglio il glucosio e usa l’energia in modo più efficiente.
In molte conferenze motivazionali, quando chiedo chi fa solo cardio “perché i pesi fanno ingrassare”, molte mani si alzano. E dico sempre la stessa cosa:
I pesi non ti fanno ingrassare, ti proteggono.
Ti proteggono dalla perdita di muscolo, dal rallentamento metabolico e dall’accumulo di grasso pericoloso.
Alimentazione intelligente: proteine, fibre, acqua e deficit calorico
Senza un
’alimentazione strategica, nessun piano di allenamento funziona del tutto.
I punti chiave:
- Deficit calorico moderato: devi assumere un po’ meno energia di quella che consumi affinché il corpo usi il grasso come carburante
- Proteine sufficienti in ogni pasto: preservano il muscolo mentre perdi grasso
- Fibre giornaliere adeguate: aiutano a sentirsi sazi e tutelano la salute digestiva
- Idratazione costante: migliora la performance e regola l’appetito
Allenatrici come Noelle McKenzie ricordano qualcosa di essenziale:
non si tratta di perdere peso a qualunque costo, ma di conservare il muscolo magro.
Se mangi troppo poco e non dai priorità alle proteine, puoi perdere chili sulla bilancia, ma gran parte sarà massa muscolare. Risultato: appari più “molle”, ti senti senza energia e il tuo metabolismo cala.
Alcune idee pratiche:
- Includi proteine in tutti i tuoi pasti: uova, pesce, carne magra, legumi, tofu, yogurt greco
- Riempi metà piatto con verdure in ogni pasto principale
- Preferisci i cereali integrali quando puoi: avena, quinoa, riso integrale
- Includi grassi salutari: avocado, olio d’oliva, frutta secca in porzioni moderate
Sulla fibra, nutrizionisti come Chris Mohr sottolineano che la maggior parte delle persone raggiunge appena tra un terzo e la metà di quanto serve al giorno. Se aumenti la fibra:
- Ti senti sazio più a lungo
- Controlli meglio le voglie
- Regoli la glicemia
Per quanto riguarda l’acqua, specialisti come Nate Feliciano raccomandano una guida semplice:
Bere ogni giorno una quantità di acqua approssimativamente pari alla metà del tuo peso corporeo espressa in once, se il tuo obiettivo include ridurre il grasso addominale. Non devi ossessionarti sulla cifra esatta, ma sì bere acqua durante tutto il giorno, non solo quando senti sete.
In consultazione vedo spesso qualcosa di curioso: la persona crede di “non avere forza di volontà”, ma:
- Dorme poco
- Non beve acqua
- Mangia quasi senza proteine
- Non raggiunge la fibra raccomandata
Con quella combinazione, il cervello urla: “Zucchero subito!” 😅. Quando correggiamo queste basi, il “desiderio infinito” diminuisce da solo, senza bisogno di proibire tutti i cibi che ti piacciono.
Riposo pieno: il fattore silenzioso che decide la tua circonferenza vita
Il
sonno influenza direttamente la tua composizione corporea 😴.
Quando dormi poco:
- Aumentano gli ormoni che stimolano l’appetito
- Diminuisce l’ormone che segnala sazietà
- Ti viene voglia di cibi densi di calorie e zuccheri
Studi recenti mostrano una relazione chiara tra:
- Meno ore di sonno
- Più grasso viscerale, specificamente nella zona addominale
Curiosamente, questo effetto si vede più intensamente nel grasso viscerale che in quello sottocutaneo. Cioè,
fare le ore piccole favorisce il grasso più pericoloso.
Circa otto ore di sonno di qualità al giorno tendono a offrire il massimo beneficio:
- Recuperi meglio dall’esercizio
- Regoli meglio il tuo metabolismo
- Controlli meglio l’appetito
Nei laboratori sul controllo dello stress, molte persone restano sorprese quando dico:
“Dormire bene può fare più per il tuo addome della tua corsa extra di cardio notturno”.
Se sostituisci quell’ultima ora sui social a letto con una routine per dormire meglio, il tuo corpo te ne sarà grato.
Alcuni trucchi semplici:
- Mantieni orari di sonno regolari, anche nei weekend
- Evita schermi luminosi nell’ora prima di dormire
- Non cenare troppo tardi né in quantità enormi
- Crea un rituale rilassante: lettura leggera, respirazioni profonde, breve meditazione
Come trasformare questi cambiamenti in uno stile di vita permanente
Qui entra la mia parte preferita come psicologa:
la mente.
Non serve perfezione, serve
coerenza ragionevole.
Alcune idee che hanno funzionato con molti pazienti e partecipanti alle mie conferenze:
- Obiettivi chiari e realistici
Non dire “voglio essere scolpito in un mese”. Meglio: “voglio allenarmi con i pesi tre volte alla settimana e camminare trenta minuti gli altri giorni”. Il corpo segue gli abitudini, non i desideri.
- Piccoli cambiamenti accumulati
Aggiungi proteine a colazione. Sali le scale. Dormi quindici minuti di più all’inizio. Bevi acqua appena ti alzi. Quelle micro-azioni si sommano.
- Non tutto dipende dall’“umore”
Progetta il tuo ambiente per aiutarti: tieni cibo sano a portata di mano, lascia i vestiti da allenamento pronti, programma sveglie gentili per andare a dormire.
- Impara a tollerare il disagio
I primi giorni di cambiamento sono duretti. Lo ripeto spesso in terapia: “Non ti serve motivazione eterna, ti serve sopportare un po’ di disagio finché l’abitudine non diventa automatica”.
- Pensa a lungo termine
Non seguire una dieta che non puoi sostenere. Se odi la tua routine, la abbandonerai. Scegli un modo di mangiare e allenarti che potresti mantenere per un anno, non per quindici giorni.
Un’aneddoto rapido: in una conferenza un uomo mi ha detto:
“Ho già provato di tutto, per me è una questione di segno zodiacale, sicuro” 😅.
Ho guardato la sua carta natale e il suo stile di vita. Aveva Marte (energia e azione) molto ben posizionato… ma:
- Non faceva forza
- Mangiava quasi senza proteine
- Dormiva cinque ore
Gli ho proposto una sfida di sei settimane con tre pilastri:
- Allenamento di forza progressivo
- Più fibre e proteine in ogni pasto
- Routine del sonno coerente
Non solo ha perso diversi centimetri di girovita. Mi ha anche detto:
“Pensavo di aver bisogno di un altro corpo, ma avevo solo bisogno di altre abitudini”.
Questo è il punto centrale di tutto l’articolo:
Un cambiamento permanente nel tuo stile di vita, con muscolo, buon cibo e riposo pieno, trasforma il tuo corpo e la tua salute molto più di quanto immagini. Non si tratta di castigarti, ma di costruire una vita in cui il tuo corpo lavori a tuo favore, non contro di te.
La domanda chiave che puoi porti oggi?
“Quale piccolo cambiamento posso iniziare oggi che tra un anno vedrò ancora nella mia vita?” 💫
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