Che cos'è il diabete e come si può prevenire


Il diabete è una malattia metabolica cronica caratterizzata da livelli elevati di glucosio nel sangue. Oltre 500 milioni di persone convivono con questa condizione in tutto il mondo, secondo le stime internazionali, ed è quindi una delle principali sfide attuali per la salute.


Il glucosio funge da fonte di energia per le cellule. Per poter entrare al loro interno, necessita dell'aiuto dell'insulina, un ormone prodotto dal pancreas. Quando l'organismo non produce abbastanza insulina o non riesce a utilizzarla correttamente, lo zucchero rimane nel sangue.


Esistono due tipi principali. Nel diabete di tipo 1, il pancreas produce pochissima insulina o smette di produrla. Attualmente non esiste un modo comprovato per prevenirlo. Nel diabete di tipo 2, il corpo sviluppa una resistenza all'insulina oppure non ne produce la quantità necessaria. È il più frequente e, in molti casi, può progredire senza sintomi evidenti nelle sue fasi iniziali.


Sebbene non tutti i fattori di rischio possano essere modificati, mantenere un peso sano, muoversi regolarmente, evitare il tabacco e privilegiare un'alimentazione ricca di verdure, legumi, cereali integrali e proteine adeguate può ridurre il rischio di diabete di tipo 2. È inoltre consigliabile moderare il consumo di bevande zuccherate e prodotti ultraprocessati. Per comprendere meglio il loro impatto, puoi leggere degli effetti dello zucchero aggiunto sull'organismo.


Perché la glicemia cambia durante la notte


Una delle situazioni che più preoccupa chi usa insulina o determinati farmaci è la variazione della glicemia durante il sonno. Può aumentare, ma anche diminuire troppo senza che la persona se ne accorga.


Secondo il dott. Atilio Castillo Ruiz, specialista in Medicina Interna e presidente della Società Paraguaiana di Diabetologia, un'ipoglicemia notturna asintomatica può arrivare a provocare convulsioni. Alcuni possibili segnali sono incubi, sudorazione, tremori, sonno agitato, mal di testa al risveglio, stanchezza insolita o confusione.


In genere, si considera ipoglicemia un valore inferiore a 70 mg/dl. Un calo al di sotto di 55 mg/dl richiede particolare attenzione. Gli episodi gravi o ripetuti possono compromettere il sistema nervoso e aumentare il rischio cardiovascolare, perciò non devono essere considerati normali.


I sintomi e i valori possono variare in base alla persona e al suo trattamento. Per questo motivo, se ti svegli sentendoti male, rilevi valori notturni bassi o qualcuno nota movimenti insoliti mentre dormi, parlane con il tuo team medico. Non modificare la terapia di tua iniziativa.


Il potente rimedio naturale per dimagrire


Come prevenire l'ipoglicemia notturna


La prevenzione inizia dall'identificazione delle cause dei cali. Una dose elevata di insulina, una cena insufficiente, il consumo di alcol, un cambiamento degli orari o una sessione intensa di esercizio fisico possono alterare la glicemia per diverse ore.


Queste misure possono esserti utili, sempre adattandole alle indicazioni del tuo medico:



  • Controlla la glicemia prima di andare a dormire se fa parte del tuo piano di monitoraggio.

  • Rispetta gli orari e le quantità prescritte per l'insulina o i farmaci.

  • Non saltare la cena dopo aver utilizzato insulina rapida.

  • Evita di modificare le dosi o aggiungere spuntini senza consultare un professionista.

  • Registra gli episodi, i pasti, l'esercizio fisico e i sintomi per individuare eventuali schemi ricorrenti.

  • Informa le persone con cui vivi su come agire in caso di emergenza.


L'attività fisica intensa di sera può favorire un calo tardivo della glicemia, soprattutto nelle persone che ricevono insulina. Questo non significa che tu debba smettere di fare esercizio. Potrebbe essere sufficiente cambiare orario, ridurre l'intensità o controllare la glicemia con maggiore attenzione. Puoi scoprire anche questi esercizi fisici a basso impatto.


I dispositivi di monitoraggio continuo possono essere utili per alcune persone, perché mostrano le tendenze ed emettono avvisi. Tuttavia, la loro indicazione e configurazione devono essere valutate con il team sanitario.


Cosa fare in caso di calo di zucchero


Se la persona è cosciente e riesce a deglutire, di solito si utilizza una fonte di glucosio a rapido assorbimento, seguendo il piano indicato dal professionista. Successivamente, si controlla di nuovo il valore per verificare che sia risalito.


Se è incosciente, ha convulsioni o non riesce a deglutire, non darle cibo né bevande per bocca, poiché potrebbe soffocare. Richiedi assistenza d'emergenza. Il glucagone, quando è stato prescritto e le persone vicine sanno come somministrarlo, può essere usato in alcuni casi. Il glucosio per via endovenosa spetta al personale sanitario.


Controlli medici per vivere meglio con il diabete


L'educazione diabetologica è una parte essenziale del trattamento. Conoscere i propri valori, riconoscere i sintomi e sapere come agire può darti sicurezza, senza trasformare la cura quotidiana in una costante fonte di paura.


Mantieni controlli regolari della glicemia e sottoponiti alle visite indicate per monitorare la pressione arteriosa, i reni, la vista, i piedi e la salute cardiovascolare. È importante anche prendersi cura del riposo, perché dormire male può rendere più difficile la regolazione metabolica. Se questo aspetto ti preoccupa, può esserti utile questo articolo su come dormire bene protegge la tua salute.


Il diabete può essere controllato e non deve impedirti di godere di una vita attiva e piena. La chiave è osservare il tuo corpo, mantenere abitudini realistiche e collaborare con i professionisti per adattare il trattamento alle tue necessità.